La configurazione di default di Comodo 2.4 è sufficientemente affidabile?

Ciao a tutti. Mi sono registrato in questo forum da diverso tempo, ma è la prima volta che scrivo. Confesso di essere alquanto in soggezione, perché, girovagando nel forum, mi sembra che tutti siano più o meno esperti di “porte”, “zone”, ecc., mentre io francamente ci capisco poco o nulla. Ho sul mio pc (Xp Home Sp3) Comodo 2.4, che installai per averne letto giudizi lusinghieri in rete. Quando uscì la versione 3 la provai, ma, sembrandomi estremamente complicata, ritornai alla 2, ripromettendomi di aspettare l’uscita della 3 in italiano (non ho scioltezza con l’inglese, ahimé), che credo ormai sia una chimera.
Ora, io non sono mai intervenuto sulla configurazione iniziale del programma; non saprei farlo, non tanto per la procedura in sè, quanto perché non mi è chiaro il significato delle varie operazioni (quali porte chiudere e perché? cosa significa creare una zona?). Unica eccezione, l’apertura di una porta (58961) che uso per uTorrent (ho trovato in rete una guida che mi spiegava il da farsi). Per il resto, mi sono limitato ad autorizzare pienamente in entrata e in uscita la comunicazione di pressoché tutti i software che ho sul pc (per consentire gli aggiornamenti automatici ecc.), il processo svchost.exe e così pure msfeedssync.exe. Domanda: sono protetto adeguatemente o mi ritrovo peggio che con il firewall di Windows? Devo dire che malware non ne ho quasi mai beccati (sono un navigatore prudente) e comunque ho altre protezioni attive: Antivir PE, Spyware Doctor, PrevxCSI.
Il browser è Firefox 3, arricchito da No Script, Adblock Plus, WOT.
Le mie perplessità aumentano ogni volta che leggo nelle recensioni che una delle ragioni per cui Comodo 2 è apprezzato è la sua “elevata configurabilità”: buonanotte!
Di guide all’uso di Comodo, su internet ce ne sono diverse, ma hanno tutte secondo me il difetto della maggior parte delle guide che trovo sul web: danno per scontato che si conosca proprio ciò che un principiante vorrebbe che gli fosse spiegato, e cioè i concetti di base…
Scusate per la prolissità, un saluto a tutti e grazie!

Ciao
Rete Zona Come si fa riferimento è:
Una rete di computer è una connessione tra computer attraverso una connessione via cavo o qualche tipo di connessione wireless. Esso consente agli utenti di condividere le informazioni tra dispositivi e computer e gli altri utenti all’interno della rete. Ovviamente, vi sono alcune reti di computer che hai bisogno di concedere l’accesso a - compresi rete domestica o per un lavoro di rete. Viceversa, vi possono essere altre reti che si vuole restringere la comunicazione con - o addirittura bloccare del tutto.

Comodo Firewall Pro permette di definire ‘Rete Zone’ (o una zona) e di specificare il privilegi di accesso di queste zone. Un ‘Zona di rete’ (o una zona) può consistere di una singola macchina (tra cui un unico computer di casa la connessione a Internet) o di una rete di migliaia di macchine il cui accesso può essere concesso o negato.

■■■ 2.4 vs Windows Firewall (SP3)
Vincitore: ■■■ 2.4
Perché?
Comodo altamente classificato in tutte le prove

Ho rispondere alle vostre domande correttamente?

CG

Sì, a una parte della mia domanda sì, grazie mille. Credo dunque di aver capito che non ho bisogno di configurare una zona, perché non ho una rete locale, neppure domestica.
Mi resta questo: sono protetto con la configurazione di default, senza chiudere particolari porte (da qualche parte ho letto: dalla 135 alla 139, la 445, la 500, … ma non è spiegato perché) e senza fare nulla nelle sezioni del programma “Tasks” e Advanced Security Configuration"?

Chiedo scusa, ma perché nessuno più mi risponde? Mi sono espresso male oppure ho dato informazioni insufficienti? Aiutatemi per favore a fruire di Comodo in maniera più consapevole.
Grazie.

Chiedo scusa, ma perché nessuno più mi risponde? Mi sono espresso male oppure ho dato informazioni insufficienti? Aiutatemi per favore a fruire di Comodo in maniera più consapevole.

Benvenuto sul forum.

Se tu avessi letto meglio nel forum avresti trovato le informazioni che cerchi (forse per questo nessuno ti ha risposto).

E’ stato già detto e/o scritto che la configurazione di default di Comodo Firewall 2 (e anche il 3 per la verità) garantisce un filtraggio e una sicurezza ottimale di tutte le porte/connessioni, senza bisogno di “aggiunte o modifiche”.
Vedasi messaggio (e seguenti) del 16/1/2007:
https://forums.comodo.com/italiano_italian/per_comodo_firewall_2_regole_per_il_network_monitor-t5246.0.html;msg39701#msg39701

Tutto questo, ovviamente, viene vanificato se si autorizzano esplicitamente programmi/malware a comunicare con l’esterno.

Quando uscì la versione 3 la provai, ma, sembrandomi estremamente complicata, ritornai alla 2

La versione 3 è apparentemente più complicata, come tutti i nuovi programmi appena usciti.
Ma visto che anche qui la configurazione di default, oltre che garantire la protezione, permette di utilizzare il pc in maniera ulteriormente più sicura, perchè non installarla?

I settaggi di default sono stati implementati appositamente in maniera tale che un utente senza alcuna conoscenza sul funzionamento del programma possa continuare ad utilizzare il pc come prima, senza limitazioni e interventi particolari, a parte una leggera infarinatura sul come funziona una rete, un firewall e un HIPS in generale.

A tal proposito basta usare Google e si troveranno centinaia (se non migliaia) di link su vita, morte e miracoli nel “perchè” di un firewall, porte e quant’altro di collegato, dove qualsiasi “neofita” potrà abbeverare la sua sete di conoscenza: unico requisito l’ “olio di gomito” per la ricerca e lo studio.

Una volta compresi i principi generali del funzionamento di un firewall generico, delle porte, dei protocolli di comunicazione, degli HIPS, ecc., basterà un minimo di applicazione per inoltrarsi nei meandri degli “ulteriori” settaggi che il programma specifico mette a disposizione (ma che non è indispensabile conoscere).

Pazienza, perseveranza, applicazione, intraprendenza studio e ricerca (tentare, sbagliare, ricominciare) sono gli ingredienti necessari per apprendere qualsiasi disciplina, senza di questi non si va molto lontano.

Se poi non si vuole perdere tempo, allora bisogna mettere mano al portafogli e interpellare qualcuno che faccia le cose per noi. 88)

Grazie, ora sono molto più tranquillo. Prometto poi che la prossima volta cercherò meglio nel forum eventuali risposte già date e mi applicherò di più per imparare, nei limiti che mi sono consentiti dalla mia famiglia e dal mio lavoro (che mi impegna tutto il giorno ed ha punto a che fare con l’informatica).
Ciao a tutti. :-TU